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Come costruire un divano originale

Come la maggior parte dei componenti l’arredamento interno ed esterno della casa anche la scelta del divano ha la sua importanza.
Sono moltissimi i modelli che si trovano sul mercato, dallo stile classico allo stile moderno, da due o tre posti poco importa, ma l’importante è averne uno adatto alla funzione che dovrà svolgere, ad esempio i divani karup.
Se sei amante del fai da te, in questo articolo vedremo come costruirne uno in muratura utile per arredare il tuo giardino.
Costruire un divano in muratura può sembrare una cosa bizzarra e difficile ma nella realtà è semplice e veloce.
Il materiale utile al nostro scopo:
• Cellublock
• Cemento
• Tavola di legno
• Materasso
• Cuscini
Per prima cosa prender le misure e aver in mente la forma che si vuol creare. Importanti saranno lunghezza ed altezza utili per calcolare il numero di cellublock necessari per la costrizione della struttura del nostro divano.
Non occorrerà creare un basamento di cemento per la nostra costruzione, ma potremo procedere a posare il primo cellublock creando il perimetro di quello che sarà la struttura portante del nostro divano direttamente sul terreno. I cellublock saranno uniti tra loro dal cemento precedentemente impastato in un apposito contenitore.
Una volta terminata la struttura, che sarà costruita in prossimità di un muro al fine di risparmiare tempo e cellublock con risparmio anche in termini economici, si posizionerà la tavola di legno; anch’essa dovrà esser fissata alla struttura con chiodi e cemento. La tavola, una volta chiaro il progetto, potrà esser acquistata a misura.
Una volta posizionata la tavola di legno non rimarrà altro che adagiarvi sopra un materasso della stessa dimensione precedentemente ritagliato e rivestito. Vanno bene anche i materassi di gommapiuma che possono esser reperiti presso delle tappezzerie.
Infine appoggiare al muro che svolgerà la funzione di poggiaschiena i cuscini scelti.
La base potrà esser lasciata al grezzo o rivestita (potrà esser rivestita con mattonelle simil sasso oppure rasata con materiale apposito).

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Come usare al meglio la scopa elettrica professionale

Come ormai ben sappiamo le scope elettriche professionali contribuiscono a sveltire e a semplificare i lavori domestici di tutte le persone che si trovano alle prese della pulizia dei pavimenti, della moquette e dei tappeti.
Un valido strumento per rimuovere le briciole e la polvere
La funzione primaria delle scope elettriche professionali è quella di aspirare dalla superficie dei pavimenti residui solidi come ad esempio la polvere, le briciole di pane o di biscotto. Il consiglio che vi possiamo dare è quello di passare accuratamente la scopa elettrica su tutte le mattonelle prima di procedere ad un lavaggio a base di acqua e detergente specifico per pavimenti. In questo potremmo ottenere una perfetta igienizzazione e pulizia delle superfici.
Ottime anche con i capelli
Se passiamo le nostre superfici con una normale scopa, spesso ci saremo accorti che i capelli vengono solo spostati da una parte all’atra della casa senza essere rimossi. Infatti basta un piccolo spostamento d’aria per farli volare ovunque. Utilizzando la scopa elettrica professionale invece, li aspireremo e raccoglieremo al suo interno.
Efficaci anche sui tappeti
Le scope elettriche possono essere utilizzate anche per aspirare lo sporco dai tappeti. Se non è possibile sbatterli all’aria aperta e per evitare che la polvere si annidi in profondità, vi basterà passarli con questi elettrodomestici così innovativi e utili.
La pulizia degli angoli e delle superfici poco raggiungibili
Eliminare la polvere e gli altri depositi di sporco dagli angoli può divenire un’impresa complicata. Ma se utilizziamo una scopa elettrica, l’operazione sarà molto più semplice: infatti vi basterà passarla il più aderente possibile alla parete interessata, per otterrete un’ottima pulizia anche nei punti meno accessibili, come nei passaggi stretti o nelle piccole aperture che la prossimità dei nostri arredi comporta.

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Come scegliere il tavolo da pranzo

La scelta del tavolo da pranzo può essere una scelta complicata, soprattutto se non sappiamo quello che dobbiamo cercare. Le opzioni sono infinite. In passato acquistare un tavolo da pranzo era una cosa piuttosto semplice. Ma tutto è cambiato, infatti la casa moderna è composta da diversi stili, tendenze e forme. A questo si aggiunge l’open space che ha demolito la tradizionale sala da pranzo. Cerchiamo di fare chiareza sulle varie tipologie di tavolo da pranzo.
Il classico tavolo rettangolare
La forma del tavolo è il primo problema che dobbiamo affrontare. Quella rettangolare è, ovviamente, la più comune fra tutte. Universalmente amata, sia per la suo aspetto regolare sia per la sua funzionalità. Infatti offre delle linee rette pulite e ben definite. Che si tratti di una cena o di una bella serata in famiglia, questa soluzione è l’ ideale.
Tavoli rotondi: i salvaspazio
Se il tavolo da pranzo rettangolare è la scelta più comune, quella la rotonda o ovale rimane la soluzione migliore per sale da pranzo piccole. C’è anche da considerare come i tavoli rotondi aiutino a creare un ambiente intimo.
Il quadrato perfetto!
Un tavolo da pranzo quadrato è probabilmente l’opzione meno scelta. Adatto soprattutto a sale da pranzo di grosse dimensioni, sono consigliati per ospitare al massimo 4/6 persone.
Qual è il tuo stile?
Ogni stile di tavolo deve adattarsi all’ambiente circostante e al nostro gusto personale. Vediamo qualche esempio: quando abbiamo da inserire un tavolo da pranzo in un open space, è meglio optare per una soluzione che possa estendere in modo naturale il resto della zona giorno; oppure si utilizza un tavolo”rustico” in un contesto moderno; ancora, se possediamo un piccolo monolocale, i tavoli in vetro ed acrilico potrebbero essere le soluzioni ideali e via dicendo.
Insomma ad ognuno il suo stile!

 

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5 modi per ridurre l’impatto ambientale della stampa

Pur facendo apparecchiature di stampa più ecologica può sembrare un compito impossibile, ci sono pochi passi si possono adottare per ridurre l’impatto ambientale di un’attività che è sempre più in espansione, considerando anche che l’accesso alla stampa è sempre più alla portata anche di quei paesi in via di sviluppo che non avevano le risorse per accedervi.
Il modo più semplice per fare un grande cambiamento è quello di investire in attrezzature ad alta efficienza energetica. Prodotti Energy Star che sono già progettati per utilizzare meno risorse – dalla progettazione all’utilizzo giorno per giorno. La stampa è un’attività molto variegata, diversi sono i supporti su cui poter stampare, come la carta, pannelli forex, striscioni, roll up e tanti altri ancora.

Di seguito alcuni consigli per rendere meno impattante sull’ambiente la stampa:
Impostare le stampanti con impostazioni predefinite ad alta efficienza energetica e di risparmio della carta.

Quando le stampe vengono prodotte automaticamente su entrambi i lati e si rimuove l’opzione di copertina, il numero di pagine stampate mensile sarà drasticamente ridotto.

Investire in tecnologie innovative come inchiostro e toner Xerox.

Queste tecnologie sono progettate per ridurre la quantità di rifiuti e sostanze chimiche utilizzate e prodotte con toner convenzionali.

Stampare solo su carta riciclata, oppure effettuare una stampa su forex, materiale interamente riciclabile.

Una volta che hai usato il tuo magazzino di carta, assicuratevi di ordinare carta riciclata.
Approfittate della capacità di scansione della stampante. La conversione di documenti cartacei in digitali.

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