Mastoplastica additiva Milano: come scegliere lo specialista giusto

L’intervento di mastoplastica additiva consiste in un’operazione chirurgica di ingrandimento del seno. Viene effettuata inserendo delle protesi in silicone, che permettono di avere un décolleté più pieno e armonico. Si tratta perciò di un intervento di chirurgia estetica a tutti gli effetti e, come tale, va trattato. Questo significa, infatti, che l’operazione deve essere eseguita nel rispetto di tutti gli standard di igiene e sterilità e solo da chirurghi esperti. Diversamente, il rischio è di andare incontro ad interventi fallimentari, che potrebbero essere pericolosi per la salute.

Mastoplastica additiva Milano: scopri il miglior chirurgo della città!

Non solo, un’operazione di mastoplastica additiva malriuscita può comportare la necessità di numerosi ritocchi nel corso del tempo. Per tutte queste ragioni è bene affidarsi solo a chirurghi plastici di lunga esperienza. E’ il caso di Gianluca Campiglio, chirurgo estetico che da anni effettua interventi di mastoplastica additiva.

Mastoplastica additiva Milano: perché scegliere Gianluca Campiglio

Il dottor Campiglio rappresenta una vera garanzia per chi vuole sottoporsi ad un’operazione di mastoplastica additiva a Milano. Il chirurgo, infatti, lavora nelle migliori cliniche della città, in sale operatorie attrezzate con moderne e sicure tecnologie.

L’intervento può essere eseguito con anestesia locale o generale. Naturalmente la scelta dipende dalle preferenze della paziente, ma soprattutto dal grado di complessità dell’operazione.

Mastoplastica additiva Milano: come funziona

In alcuni casi, inoltre, l’intervento del chirurgo non si limita all’inserimento delle protesi, ma va a modificare anche alcune malformazioni mammarie. La mastoplastica additiva è quindi un’operazione a cui si può ricorrere per esigenze estetiche, ma non solo.

Inoltre, c’è anche da dire che, laddove si volesse evitare un intervento troppo invasivo, è possibile sottoporsi ad altri tipi di trattamenti. Il lipofilling, ad esempio, permette di riempire un seno svuotato attraverso un autotrapianto di grasso. E’ chiaro, però, che non tutte le donne possono ricorrervi e, soprattutto, a differenza della mastoplastica, il lipofilling non sempre consente di risolvere il problema in maniera definitiva.