Doccino per doccia: come sceglierlo e a cosa serve

In una colonna doccia, o in un box doccia, oltre al classico soffione, si consiglia di installare un doccino, ovvero un accessorio dotato di una serie di fori e collegato all’impianto idrico con un tubo flessibile, che offre il vantaggio di creare un getto d’acqua modulato nell’intensità preferita, molto piacevole ed efficace.

Il doccino per doccia si presenta con un design che ricorda un microfono o una cornetta dei vecchi telefoni, con un’impugnatura particolarmente comoda e pratica. Si consiglia di installare sempre il doccino, non solo come elemento unico nelle cabine doccia molto piccole, ma anche in aggiunta al soffione tradizionale.

Nella scelta di un piccolo soffione doccia di questo tipo si consiglia di prendere in considerazione principalmente alcuni elementi basilari: il design, la facilità di montaggio, la maneggevolezza dell’impugnatura e la potenza del getto d’acqua erogato.

Alcuni modelli dispongono di ugelli per l’erogazione dell’acqua in silicone, che garantiscono una lunga durata nel tempo e non sono soggetti ad un’eccessiva formazione di calcare, oltre a permettere una pulizia rapida e semplice.

Quale modello di doccino per doccia preferire

Nella scelta del doccino ideale, come si è detto, si consiglia di prendere in considerazione il materiale, lo stile e le caratteristiche tecniche. Un modello in ottone massiccio garantisce sicuramente una lunga durata nel tempo, non è soggetto ai danni dell’usura e rimane sempre perfetto e brillante.

Tuttavia, in commercio è possibile trovare doccini in materiale plastico cromato o colorato che, pur essendo economici e leggeri, garantiscono un’elevata resistenza e la massima praticità e maneggevolezza, grazie al peso ridotto al minimo e all’impugnatura molto comoda.

Alcuni modelli di doccini economici in materiale sintetico permettono di regolare l’intensità e la pressione del getto, sono molto robusti e facilissimi da installare. È importante verificare la presenza di un filtro interno, che protegge gli ugelli di erogazione dell’acqua dalla presenza di detriti e impurità di maggiori dimensioni, evitandone l’intasamento.